
Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro d'Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
(Giovanni 3, 1-15)
Cos’è l'Uomo?
Da sempre esiste una convergenza concettuale, filosofica e teologica, che vede l’Uomo come un composto di
Anima (psychè), Spirito (pneuma) e Corpo (soma).
Termini nettamente distinti tra loro, come distinti sono gli elementi che lo compongono. L’anima (psychè) riceve vita dallo spirito (pneuma) di Dio e dà vita, energia, movimento al nostro corpo fisico (soma).
L’ANIMA
Dio ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26-27). Non solo nel corpo fisico, ma nelle caratteristiche e nelle qualità. Egli soffiò il suo spirito vitale nell’anima dell’Uomo. Non lo fece con gli animali che, pur essendo creature viventi, non furono create a Sua immagine e somiglianza (Genesi 2:7; 1:24-30).
Il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente, e l’intero essere vostro, lo spirito, l’anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. (1 Tessalonicesi 5:23)
(Gesù) Amerai il Signore Iddio tuo con tutta l’anima tua (Matteo 22,37), vale a dire con tutta la tua forza interiore.
(Gesù) L’anima è di valore immenso, infinito, inestimabile. Guadagnare tutto l’oro del mondo non può minimamente compensare la perdita dell’anima (Matteo 16:26)
(Platone e Aristotele) L’anima è il complesso di tutta la personalità individuale dell’uomo, con le seguenti proprietà:movimento, percezione, sentimento, incorporeità; sede dei sentimenti, del desiderio, del piacere, della sofferenza; accumula sapienza o stoltezza.
(Giuseppe Flavio) L’anima (psychè) si contrappone al corpo. Essa è sede della volontà, della virtù, della nobiltà, delle passioni, della commozione, dell’odio, delle qualità in genere, della malvagità. Lo storico accoppia anche «psyché e pneuma», anima e spirito, senza approfondimenti in merito. Lo spirito (pneuma: soffio), è la conoscenza superiore dell’uomo, mentre anima (psychè) è semplicemente la parte vitale, ciò che dà vita al corpo. Un corpo senza anima è morto.
LO SPIRITO
Se c’è un corpo naturale, c’è anche un corpo spirituale (1 Corinzi 15:44).
Con la morte del corpo lo spirito torna a Dio:
(Salomone) ... prima che la polvere torni alla terra com’era prima, e lo spirito torni a Dio che l’ha dato (Ecclesiaste 12:9).
Così Gesù morendo ... Rese lo spirito (Matteo 27:50).
Come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta (Giacomo 2:26).
(Santo Stefano) In punto di morte disse Signore Gesù, ricevi lo spirito mio (Atti 7:59).
Lo spirito di lei tornò; ella s’alzò subito, ed Egli comandò che le si desse da mangiare (Luca 8:55).
(Vocabolario di Lorenzo Rocci gesuita, grecista /latinista) Spirito (pneuma): vento, respiro, soffio di vita, alito, fiato; ma soprattutto spirito che come il vento è immateriale, invisibile e potente; anche principio vitale per il quale il corpo è animato; vita superiore.
DISTINZIONE ANIMA/SPIRITO
(Maria) L’anima mia magnifica il Signore, e lo spirito mio esulta in Dio mio Salvatore (Luca 1:46-47).
(Paolo) State fermi in uno stesso spirito, combattendo assieme d’un medesimo animo (Filippesi 1:27)
CONCLUSIONE
Da questi concetti l’Uomo evince che l’esistenza non è fine a se stessa, ma prevarica i confini della conoscenza. Siamo fatti ad immagine di Dio, ed era bianca e candida l’anima sulla quale abbiamo ricevuto il Suo soffio vitale, dobbiamo restituirla nel miglior modo possibile, purificata dal sacrificio di Cristo.
(Blaise Pascal) L’immortalità dell’anima è cosa che ci importa talmente, che ci riguarda così profondamente, che bisogna aver perduto ogni sensibilità se ci torna indifferente saperne qualcosa.
L’anima è immortale e resta immortale anche se è perduta. Se Essa muore nel peccato, senza redenzione nel sacrificio e purificazione nel sangue di Cristo, resterà separata per sempre da Dio, in quel che è definita la morte spirituale, la morte seconda, vera dannazione eterna.